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Finalmente ci siamo, Ducati ha presentato la nuova Desmo450, che sarà possibile acquistare dai Concessionari.
Lo sviluppo in gara è stata una scommessa importante per Ducati, che mostra tutto l’impegno nell’ingresso in questo nuovo terreno. Seguendo la passione e l’esperienza nelle competizioni, il fuoristrada professionale si è mostrato un’opportunità di espansione in un mondo non ancora esplorato da Ducati, affiancati da professionisti e supportati da molti appassionati a Borgo Panigale. Il percorso nel motocross si basa su tre elementi chiave: partecipare alle competizioni con risultati convincenti, sviluppare una moto performante per amatori e piloti professionisti, e costruire una rete di vendita e assistenza dedicata, per offrire la migliore esperienza agli appassionati. Vincente da subito: Alessandro Lupino, in sella alla Desmo450 MX, ha conquistato la vittoria all’esordio nel Campionato Italiano MX1 nel 2024. Un percorso che parte dalla pista e arriva a tutti gli appassionati, per offrire un mezzo competitivo, veloce e pronto a scrivere il suo capitolo di storia del Motocross. L’esperienza nei campionati nazionali ha portato all’esordio nel campionato mondiale MXGP dell’Aruba Factory MX Team nel 2025, con due holeshot su due raggiunti alla gara di esordio. Di seguito le parole di Claudio Domenicali (CEO Ducati).
"Ci siamo guardati intorno, cercando le unicità importanti della nostra cultura aziendale e trovando quella che credo caratterizzi Ducati come forse nessun’altra azienda: la vicinanza fra il mondo delle corse e quello delle moto di serie. E scoprendo, al contempo, di avere al nostro interno una risorsa incredibile sotto forma di tanti appassionati di fuoristrada nei vari dipartimenti. Tutto questo ci ha permesso di presentare oggi la Desmo450 MX: una moto facile e performante, per amatori e professionisti allo stesso modo."
Il Motore della Desmo450 MX è un monocilindrico a 4 tempi, con sistema desmodromico della distribuzione bialbero a quattro valvole comandato tramite catena, cilindrata e coperchi di 449,6 cm3 e coperchi alternatore, testa e frizione in magnesio. Grazie alla distribuzione desmodromica, il motore Desmo450 può raggiungere gli 11.900 rpm garantendo un maggiore allungo e una spinta più efficace in fase di partenza. Senza le molle dei sistemi di distribuzione tradizionali, il sistema desmodromico permette un controllo più preciso e riduce le perdite per attrito, massimizzando le prestazioni in gara. Più giri, più potenza, più possibilità di conquistare l’holeshot. Infatti, la Desmo450 MX ha ottenuto 2 holeshot su 2 all’esordio nel campionato MXGP.
Il Desmo450 offre una curva di coppia ampia e ben distribuita, con una spinta sempre sfruttabile, anche ai bassi regimi. Questo significa maggiore trazione in uscita di curva e una guida meno affaticante per il pilota. La distribuzione desmodromica riduce le perdite meccaniche e permette profili camme più spinti, ottimizzando la combustione. Il sistema desmodromico offre inoltre la possibilità di gestire maggiori accelerazioni delle valvole, permettendo di raggiungere regimi più elevati rispetto a sistemi tradizionali e consentendo così la definizione di profili camme più spinti a parità di diametro della valvola, raggiungendo una curva di coppia più estesa e sostenuta.
La potenza massima del motore Desmo450 è di 63,5 CV a 9.400 giri/minuto, e la coppia massima erogata è di 53,5 Nm a 7.500 giri. L’intervento del limitatore è fissato a 11.900 giri, stabilendo un nuovo riferimento della categoria. Per mantenere costanti le prestazioni anche nelle condizioni più estreme, il motore è dotato di radiatori romboidali con una superficie maggiorata del 6,5% rispetto ai design convenzionali. Questo garantisce un raffreddamento più efficiente, migliorando affidabilità e costanza delle performance senza compromettere la libertà di movimento del pilota
Le misure di alesaggio e corsa sono rispettivamente di 96 x 62,1 mm, scelte per ottenere un diametro ottimale delle valvole. Queste ultime, all’aspirazione, sono realizzate in titanio e hanno diametro di 40 mm, mentre allo scarico hanno diametro di 33 mm e sono in acciaio, con stelo cavo e caricate al sodio all’interno per migliorare lo scambio termico. Il tendicatena è ad azionamento idraulico, in maniera tale da offrire un’azione più precisa e costante nel tempo rispetto a una soluzione meccanica convenzionale.
Il Desmo450 utilizza una configurazione DOHC (Dual Overhead Camshaft) con quattro valvole per una gestione ottimale del flusso d’aria e della combustione. Questo garantisce una risposta immediata del motore e una combustione più efficiente, migliorando l’erogazione della potenza a tutti i regimi. L’alimentazione è gestita da un corpo farfallato Mikuni Ø 44 mm, progettato per una risposta precisa e diretta, mentre il sistema di scarico in acciaio e alluminio con risuonatore garantisce le massime prestazioni, rimanendo conforme alle normative delle gare internazionali FIM/FMI 2025 (109dB + 2 dB di tolleranza).
I test di affidabilità hanno come riferimento i piloti ufficiali Ducati e tutti gli intervalli di manutenzione sono stati basati sul loro utilizzo, per garantire la massima affidabilità all’amatore come al professionista. Nonostante ciò, gli intervalli di manutenzione sono di riferimento per la categoria. La sostituzione del pistone e il controllo del gioco valvole è fissato a 45 ore, mentre la revisione completa del motore è fissata a 90 ore. Per rendere più rapidi e agevoli gli interventi, inoltre, la tenuta di tutti i coperchi (alternatore, frizione, testa) non è realizzata con pasta tricomponente, bensì attraverso guarnizioni, in metallo per quanto riguarda la testa e in gomma per le altre due.
La Desmo450 MX è dotata di un telaio perimetrale in alluminio, funzionale a realizzare un condotto d’aspirazione del motore più rettilineo possibile e con la giusta inclinazione, per ottimizzare il rendimento di riempimento e quindi le prestazioni. Questo layout ha determinato a sua volta l’impiego dell’alluminio per la realizzazione del telaio che è stato progettato e realizzato con tecniche innovative per ottimizzarne rigidezze, peso e robustezza. È stata infatti seguita una filosofia “weldingless”, cercando di realizzare il telaio con pochi elementi, riducendo al minimo il numero di saldature e, di conseguenza, il numero di punti deboli, aumentandone l’affidabilità.

Il telaio realizzato a configurazione perimetrale in alluminio è più leggero rispetto alle soluzioni basate su tubi in acciaio. Inoltre, l’utilizzo di componenti fusi consente di calibrare opportunamente la quantità di materiale necessaria in ogni punto per offrire il corretto valore di rigidezza e robustezza senza appesantire dove non necessario. Questo ha portato ad un telaio estremamente leggero, con un peso di 8,96 kg, che contribuisce in maniera significativa al raggiungimento del peso totale della moto di 104,8 Kg.
Throttle Response: La risposta all’acceleratore del motore Desmo450 è regolabile attraverso due diverse mappe. Usando il settaggio Smooth, la risposta del motore è più dolce e progressiva rispetto al settaggio Dynamic, caratterizzato da un’erogazione più diretta.
Launch Control: Il Sistema di Launch Control, impostabile su tre livelli di intervento, agisce sul limitatore di giri per aiutare il pilota a sfruttare al meglio la potenza del motore nelle partenze. I livelli 1 e 2 indicano un intervento meno invasivo del sistema, mentre il livello 3 è quello che garantisce un comportamento più “safe and stable” alla partenza. Il sistema si disattiva automaticamente all’inserimento della quarta marcia o al rilascio della manopola dell’acceleratore.
La gestione del freno motore è stata messa a punto per aiutare i piloti a ottimizzare la stabilità della moto in condizioni estreme di ingresso in curva, bilanciando le forze alle quali è sottoposto lo pneumatico posteriore in condizioni di applicazione intensiva della coppia retrograda derivante dalla decelerazione del motore. L’EB effettua il monitoraggio della posizione della farfalla, della marcia selezionata e della decelerazione dell’albero motore durante le frenate più aggressive, e regola accensione e anticipo per equilibrare le forze di coppia applicate allo pneumatico. Il controllo del freno motore è settabile su due livelli.
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