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7 sono i Titoli vinti da quello che è definito il Re del Supercross, ovvero Jeremy McGrath, vinti con i vari costruttori Giapponesi, ma nel 2002, firmò il suo primo contratto con una moto Europea, KTM, che all'epoca non era il colosso che è adesso sui campi di gara, tuttavia, l'avventura con la casa austriaca non è stata delle più fortunate, nel periodo KTM, prima del suo Ritiro Ufficiale, McGrath ha avuto molte difficoltà a trovare il giusto feeling con la moto, un problema che ha influito negativamente sulle sue performance. Le aspettative erano alte, ma il rapporto con KTM non ha dato i frutti sperati, portando a risultati deludenti nelle gare. A metà stagione, McGrath ha deciso di ritirarsi temporaneamente dalle competizioni, citando la mancanza di competitività della moto come una delle ragioni principali, una competitività che poi verrà fuori anni dopo. Questa esperienza ha segnato un momento critico nella carriera di McGrath, il quale, dopo l'avventura con KTM, è tornato a correre con altre squadre e moto, continuando a lasciare il segno nel mondo del motocross. L'episodio con KTM, sebbene breve, ha dimostrato quanto sia cruciale il giusto abbinamento tra pilota e moto per ottenere successo nelle competizioni di alto livello, soprattutto nel Supercross Americano, dove le Europee erano ancora lontane sul piano Tecnico rispetto alle Giapponesi. A metà della stagione 2003, a causa delle difficoltà incontrate e della mancanza di competitività della moto, McGrath ha deciso di ritirarsi temporaneamente dalle competizioni. Questo ritiro è stato un duro colpo sia per lui che per KTM.
Di seguito l'impatto che ha lasciato ad entrambi questa ''Brutta'' collaborazione.
KTM: La breve collaborazione con McGrath ha insegnato alla casa austriaca l'importanza di avere una moto altamente competitiva per poter attrarre e mantenere piloti di alto livello. KTM ha continuato a sviluppare e migliorare le sue moto, raggiungendo successi significativi negli anni successivi.
Jeremy McGrath: L'esperienza con KTM ha segnato un periodo difficile della sua carriera, ma ha dimostrato la sua determinazione e capacità di superare le avversità. Dopo l'episodio con KTM, McGrath è tornato a gareggiare e a ottenere buoni risultati con altre case motociclistiche.
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